Sapori d’autunno: la Gialletta, uno dei piatti tipici salentini più succulenti

La Gialletta è uno dei piatti della tradizione culinaria contadina del Nord Salento che prevedeva l’utilizzo di materie prime semplici per la preparazioni di piatti tipici salentini che dovevano sfamare famiglie intere. Oggi voglio raccontarvi com’è fatto questo piatto dalle origini antichissime e che ancora oggi preparo per i miei ospiti in Masseria.

L’ingrediente principale? Il Pomo d’Oro

Oggigiorno in frigorifero c’è sempre qualcosa con cui realizzare una piatto, a patto che si abbia della pasta o del pane qualcosa viene fuori. Ai tempi dei nostri avi in cui non c’era l’abbondanza e soprattutto lo spreco di alimenti che c’è oggi, i nostri nonni se non sapevano cosa mettere in tavola alzavano le mani al cielo per prendere qualche pummitoru e preparavano una Giallettacibo tipico salentino ancora oggi molto apprezzato.

Lu pummitoru utilizzato è quello giallo, detto anche pomodoro d’inverno, che si conserva bene anche a basse temperature. Il pomodoro “gialletta” viene raccolto a fine estate e si presenta di forma tondeggiante, buccia dura e interno succoso e turgido. Dopo essere stati raccolti i pomodori vengono appesi al muro o al soffitto in luoghi freschi come cantine sotto forma di vere e proprie corone fatte con fili di rafia, cotone o ferro che servono da sostegno e in questo modo vengono conservati per l’inverno. Vedere queste corone o pendule, come le chiamiamo noi in salentino, appese ai soffitti di masserie, cantine o verande è uno spettacolo davvero unico.

Ricetta facile per un piatto goloso

Sì amici, la ricetta è semplice e assolutamente non elaborata ma se non avete i pomodori “gialletta” e del buon pane casereccio salentino il risultato non sarà quello desiderato. Perciò, andate a caccia di pomodori d’inverno e pane casereccio per prepare la gialletta salentina.

Così come piace a me:

1 kg di pomodori gialletta

2 spicchi di aglio

1 peperoncino

olio extravergine di oliva

un pizzico di sale

pane casereccio

Procedimento:

Lavare bene i pomodori, asciugarli con carta assorbente, tagliarne qualcuno a metà e metterli in una ciotola. Prendere una casseruola in terracotta mettere abbondante olio, i due spicchi di aglio puliti e il peperoncino. Lasciare scaldare finchè l’aglio non diventa dorato. Una volta imbiondito, togliere l’aglio, mettere dentro i pomodori e regolare di sale. Chiudere con il coperchio e far cuocere a fiamma moderata girando di tanto in tanto finchè la buccia dei pomodori interi non risulterà ammorbidita. Servite su fette di pane casereccio bruschettato. Il finale del piatto arriva con lo schiacciamento dei pomodori lasciati interi, ossia i pomodori vengono schiattarisciati, in questo modo il pane si impregna del succo goloso dei pomodori. 

Amo questo piatto perchè il sapore dei pomodori d’inverno mi riporta alle calde estati salentine. Un piatto saporito, semplice e dal punto di vista nutrizionale sano e completo (abbiamo i carboidrati; polifenoli e carotenoidi dell’olio extravergine di oliva; sostanze antiossidanti, vitamina A, gruppo B, e C, calcio, ferro, fosforo e potassio del pomodoro giallo). 

Vi aspetto come sempre nella mia Masseria per farvi gustare le specialità salentine che più amo cucinare.

Alla prossima ricetta!

Claudia