I dolci pasquali pugliesi: scopriamo la “cuddura” uno dei dolci pasquali salentini più amati

Pasqua è ormai alle porte ma quest’anno sarà una Pasqua speciale. Visto le difficoltà del periodo nel reperire il lievito di birra e per dolci vi propongo una ricetta che non ha bisogno di lievito! La “cuddura salentina”, uno tra i dolci pasquali pugliesi più famosi e amati anche dai bambini non solo per le forme divertenti ma anche per la bontà.

Origini e significato di questo dolce pasquale tipico salentino

Tra le ricette tipiche salentine pasquali la “cuddura” è tra le più famose. Il nome “cuddura” deriva dal greco antico kollura – corona – e rappresenta un tarallo intrecciato con al centro dell’impasto delle uova sode simbolo di abbondanza. Un dolce tipico salentino che nell’antichità veniva realizzato dai contadini come simbolo di abbondanza e di rinascita. La “cuddura” veniva regalata come buon augurio per essere consumata la Domenica Santa e veniva scambiata tra gli innamorati in segno di buon auspicio.

Cosa ci occorre per preparare la “cuddura salentina”?

Vi sono due versioni di questo dolce pasquale una salata e una dolce. Io vi propongo quella dolce. Non occorrono molti ingredienti per realizzare questo dolce tipico della tradizione pasquale salentina. La base è quella di una pasta frolla realizzata con olio. Vediamo nel dettaglio cosa ci occorre.

Ingredienti per preparare la “cuddura salentina”

  • 500 grammi di farina
  • 200 grammi di zucchero di semola
  • 200 grammi di olio extravergine d’oliva
  • 20 grammi di ammoniaca alimentare
  • 3 uova
  • latte qb
  • uova sode per la decorazione

Procedimento

Su un piano da lavoro mettiamo la farina e formiamo al centro un cratere dove metteremo lo zucchero, le uova e l’olio. Iniziamo ad impastare e aggiungiamo l’ammoniaca sciolta in un po’ di latte tiepido. Continuiamo ad impastare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un panetto liscio e compatto. Lasciamo riposare l’impasto per un’oretta avvolto nella pellicola.

Nel frattempo, se non disponiamo di formine, possiamo tagliare delle sagome di cartone magari facendoci aiutare anche dai più piccoli! Possiamo ritagliare sagome di campane, cuori, bamboline, galletti..quello che più ci piace. Una volta ritagliate le sagome di cartone che daranno forma alle nostre “cuddure salentine” passiamo a stendere l’impasto.

Dividiamo l’impasto in parti uguali e aiutandoci con le sagome di cartone diamo forma alle nostre cuddure. Decoriamo ciascuna cuddura con un uovo sodo posto al centro e fermato da delle piccole strisce di pasta intrecciata che daranno l’idea di formare un cestino.

Sistemiamo le nostre cuddure su una placca da forno rivestita con carta forno e prima di infornare spennelliamo con uovo sbattuto con un po’ di latte. A piacere possiamo decorare con zuccherini colorati.

Adesso le nostre cuddure sono pronte per essere infornate in forno caldo a 180° per 20 – 25 minuti. Una volta sfornate lasciamo raffreddare prima di servire.

Spero che questa ricetta vi sia piaciuta. Se avete commenti o suggerimenti scrivetemi.

Buona Pasqua a tutti e vi aspetto alla prossima ricetta!